Cinque domande per l’ambiente: le risposte

Ambiente Saronno è soddisfatta delle risposte ricevute da quasi tutti i candidati sindaci. I candidati hanno fornito risposte più o meno dettagliate; secondo noi alcuni degli elementi che gli elettori dovrebbero valutare sono:

  • la pianificazione del territorio per domani e gli anni a venire (rapporto verde- costruito, implicazioni sociali, vivibilità della città, collaborazione con i paesi confinanti)
  • interventi per la riduzione del traffico veicolare
  • azioni per contribuire a  migliorare l’aria
  • la riduzione del consumo energetico degli edifici
  • la salvaguardia del territorio verde rimasto e i nuovi parchi cittadini
  • la destinazione delle aree dismesse (riuso del territorio)
  • la messa in sicurezza di pedoni e biciclette

E’ importante infine che la nuova amministrazione che vincerà le elezioni si impegni ad ascoltare i cittadini e le associazioni circa il futuro della loro città.

Cinque domande per i candidati sindaci

di seguito le risposte complete inviate dai candidati sindaci

Dario Lucano (Noi per la città)

Annamaria Nappo (Sinistra Saronnese)

Luciano Porro (PD, Socialisti, Verdi)

Angelo Proserpio (Tu@Saronno, Id, Saronno Futura)

Annalisa Renoldi (Udc, Lega PdL)

Vito Tramacere (Saronno si-cura)


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Comments

3 risposte a “Cinque domande per l’ambiente: le risposte”

  1. Avatar Ambientesaronno

    Sarebbe interessante sapere l’opinione di tutti in merito alle risposte dei candidati sindaci.
    Aspettiamo commenti

  2. Avatar franco
    franco

    Risposte che in molti casi sono elenchi di buone intenzioni.
    1) Annalisa Renoldi è il vice-sindaco di 8 anni di Giunta Gilli. In 8 anni le aree dismesse sono rimaste tali, nessuno ha promosso l’emissione di BOC per acquistare la parte da destinare a parco nè fatto nulla di concreto in alternativa. Nelle successive modificazione dei piani relativi all’area ex Isotta Fraschini le dimensioni del parco si sono via via ridotte e non sono per nulla chiare le condizioni operative entro le quali si potrà avere un parco (se mai lo avremo visto che se ne parla da oltre 10 anni, ovvero da quando furono raccolte migliaia di firme).
    Per quanto riguarda la viabilità, in questi ultimi anni è peggiorata. Alcune rotonde non funzionano (ad es. quella di via bergamo) e nessuno si è preso la briga di pensare prima se potessero funzionare, nè di verificare poi la loro validità. Di piste ciclabili nuove di fatto non ne sono state create ed i marciapiedi versano in moltissime aree della città in condizioni pietose con gradini che ne limitano l’utilizzo da parte di carrozzine e consimili; alcune strade poi sono tuttora piene di buchi ed avvallamenti assai pericolosi (ricordiamo via bella vita e via san francesco prima dell’ultima asfaltatura “elettorale”. Per quanto riguarda il parco lura nulla o poco più è stato fatto, unicamente (mi pare) si sta parlando di una ricostruzione dell’ex casa paiosa da parte del circolo sardo che invece di creare un servizio al parco si posizionerà ad oltre 300 m di distanza (non più vicino del circolo anziani) non dando nessun servizio al parco, nè per le manifestazioni che vi si tengono, nè per le comuni domeniche in cui trabocca di gente.
    Si potrebbe andare avanti molto parlando della piscina e dello sviluppo mancato di un’area sport (basti guardare Easy Village ad Origgio) degna di una città che serve un’area urbana di quasi 100.000 abitanti. Se oggi si vogliono veramente fare interventi a tutela dell’ambiente, perchè non sono stati fatti negli 8 anni precedenti.
    Analoghi discorsi per gli altri, mi sembra che manchino impegni concreti visbili e misurabili su cui misuararsi.
    Ci piacerebbe sapere ad es.:
    a) cosa si impegna a fare il nuovo sindaco nei primi 6 mesi di mandato e nei successivi 6 ?
    b) quali sono gli interventi strategici che egli (od ella) farà che potranno essere ricordati tra 20 anni ?
    c) il bilancio del comune è di oltre 30 mio euro che per 4 anni di mandato fanno 120 mio euro (per gli 8 di Gilli sono stati oltre 250) ovvero 250 miliardi delle vecchie lire, come intende destinare questi soldi ? A cosa e perchè ? d)
    Come vengono usati i soldi della tassa rifiuti visto che chi abita in ampi spazi in poche persone (come gli anziani) finisce per pagare svariate centinaia di euro lo smaltimento di 1 sacco nero ogni 2 settimane (se fa la raccolta differenziata come si deve) visto che la parte differenziata non dovrebbe costare quasi nulla ?

    Si può andare avanti, ma penso di fermarmi qui. Nei programmi ci sono molte cose encomiabili, alcune in parte concrete ed altre pie intenzioni, bisognerebbe andare sul concreto e chiedere come si utilizzeranno i pochi (visto i costi della gestione della burocrazia) soldi che rimangono per fare qualcosa di nuovo.

    Cordialmente

  3. Avatar Paolo
    Paolo

    Quanto dici è assolutamente condivisibile. L’iniziativa di porre queste domande ai candidati Sindaci sta proprio nel fatto di mettere nero su bianco le loro intenzioni pre-elezioni per poi confrontarle con la loro azione politica (opposizione compresa) nei prossimi anni.
    Per il Parco ex Cemsa, per il quale abbiamo fatto una battaglia che ha compromesso i nostri rapporti con la passata Amministrazione, possiamo constatare che c’è un impegno a realizzarlo nel programma della candidata Renoldi: nel caso non fosse così avremo un ulteriore elemento per far pressione sull’Amministrazione Comunale e sull’opinione pubblica.

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