Le nostre proposte per il nuovo Piano Generale del Traffico Urbano di Saronno

Con nota prot. n. 13313 del 21 aprile 2023 abbiamo trasmesso all’Amministrazione Comunale le nostre proposte, finalizzate a orientare lo sviluppo del PGTU verso una città meno trafficata e più salutare, più serena, più sicura, maggiormente a misura di cittadino di quanto sia mai stata negli ultimi cento anni. Le riportiamo qui di seguito:

  1. Contribuire a potenziare, mettere a sistema e promuovere il Trasporto Pubblico Locale, non solo a favore della mobilità degli studenti e dei lavoratori, ma anche con l’obiettivo di incentivare un progressivo abbandono del mezzo motorizzato privato da parte dei cittadini e di favorire l’integrazione intermodale, anche con la mobilità dolce; a questo proposito si tengano agli atti gli elaborati predisposti negli scorsi anni dall’Ing. Mazzucotelli e allegati alla presente:
    • Proposta riordino servizio automobilistico urbano (Settembre 2020 rev. Aprile 2023): https://bit.ly/3fzNZSd
    • Risultati questionario sulla mobilità saronnese in ambito urbano 2020-2021 (Gennaio 2022): https://bit.ly/3rnODVM
  2. Sviluppare l’infrastrutturazione per la mobilità motorizzata elettrica, dimensionandola sui flussi residui che per loro natura non potranno essere assorbiti del tutto dal Trasporto Pubblico Locale o dalla trazione muscolare (mezzi di emergenza e per i diversamente abili, trasporto merci e attrezzature a supporto delle attività professionali, itinerari con destinazioni esterne sprovviste o poco provviste di TPL…);
  3. Migliorare in maniera diffusa, ma organica, le infrastrutture per la mobilità ciclabile:
    • Completamento e ampliamento delle piste ciclabili, anche adiacenti ma separate dai percorsi pedonali; evitare in ogni modo possibile l’utilizzo di paletti e cartelli di delimitazione che ostruiscano la reale fruibilità ciclabile;
    • Ampliamento e maggiore sicurezza degli stalli presso le stazioni ferroviarie prevedendo in prossimità servizi di ciclofficina (valorizzazione e presidio naturale dei dintorni della fermata di Saronno Sud);
    • Stalli per biciclette in numero adeguato in diversi punti della città, comprese postazioni di ricarica biciclette a pedalata assistita;
  4. Realizzare in modo estensivo e sistematico le Zone Scolastiche come definite dall’Art. 3 comma 1 n.58-bis del Decreto Legislativo 30 aprile 1992, n. 285 “Nuovo Codice della Strada” e s.m.i. integrandole con il servizio Pedibus, garantendo le condizioni di sicurezza dei relativi percorsi;
  5. Sviluppo e promozione di soluzioni per la mobilità condivisa, magari prevedendo di convenzionarle con i Sistemi Tariffari Integrati dei Bacini di Mobilità (Como-Lecco-Varese e Milano-Monza) una volta che questi saranno vigenti a Saronno;
  6. Estendere la Zona a Traffico Limitato e adottare sistematicamente il limite di velocità a 30 km/h soprattutto lungo i percorsi più trafficati;
  7. Adottare scelte chiare a favore dell’ambiente per quanto riguarda i parcheggi automobilistici, comunque garantendo gli stalli per i mezzi di emergenza e per i diversamente abili e per il carico/scarico delle merci che risultino sovradimensionate rispetto alla capacità delle biciclette cargo:
    • Riduzione della durata delle zone a disco muovendosi dalla periferia verso il centro;
    • Incremento della tariffa dei parcheggi muovendosi dalla periferia verso il centro;
    • Individuare aree di interscambio multimodali (automobile privata, treno, autobus, mobilità dolce, mobilità pedonale) in zone esterne della città che siano dotate di servizi o poli di interesse e, pertanto, di presidio naturale; applicare condizioni di posteggio specifiche e incentivanti per tali aree di interscambio;
  8. Abbattere le barriere architettoniche in particolare nelle aree di interscambio, che devono guidare e proteggere il cittadino nel trasferimento da una modalità all’altra.

È stato riconosciuto che il nostro contributo contiene spunti concreti relativi alle scelte progettuali e che sarà certamente utile; pertanto è stato depositato agli atti a disposizione dell’estensore del PGTU, con auspicio, da parte nostra, che quanto abbiamo proposto possa essere integralmente realizzato.


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