A PROPOSITO DI ACQUA…TANTI DUBBI, FINORA POCHE RISPOSTE

Regione Lombardia,
Assessorato Sanità – Servizio Prevenzione
via Pola, 9/11 – 20124 Milano

Alla c.a. Egr. Dott. Luigi Macchi

e p.c. :
Dott. Nicola Di Nuzzo
Regione Lombardia
Direzione Generale Qualità dell’Ambiente
Via Taramelli, 12
20124 Milano

Commissario Prefettizio – Comune di Saronno
Signor Presidente – Saronno Servizi
Signor Presidente Provincia di Varese

Saronno, 8 febbraio 2010

Oggetto: Situazione inquinamento pozzi – acquedotto di Saronno

Gentile Dottor Macchi,

I sottoscritti genitori e Preside della scuola elementare “G. Pizzigoni”, la rappresentante delle Pediatre di Saronno, i rappresentanti del “Comitato acqua per Saronno” l’Associazione Internazionale Medici per la Protezione dell’Ambiente(ISDE) e Legambiente desiderano sottoporre alla Sua cortese attenzione il problema dell’inquinamento pozzi esistente in Saronno.

Si tratta a nostro avviso di una questione di gravità estrema sia perché si tratta di un pozzo in uso alla Scuola Elementare “G. Pizzigoni”, sia perché – ben più grave – la problematica è stata gestita a nostro parere in modo approssimativo, contraddittorio e poco professionale.

Ciò ha creato un’ enorme confusione tra genitori ed alunni ed ha minato la fiducia che dovremmo avere verso il gestore e gli enti preposti al controllo, e cioè ASL e ARPA.

Ci rivolgiamo a Lei chiedendo un Suo autorevole intervento, super partes, volto a ristabilire il necessario clima di fiducia che, siamo certi, sta a cuore a Lei e sicuramente a noi.
Di seguito le ragioni dettagliate delle nostre perplessità perché Lei possa formulare un proprio giudizio in proposito.
La questione del pozzo di Via Parini nei pressi della scuola “G. Pizzigoni” si è aperta un anno fa allorché un genitore di un alunno frequentante la scuola stessa, laureato in Chimica ,ha visionato, per Sua curiosità personale il sito del gestore dell’acquedotto – Saronno Servizi – (www.saronnoservizi.it) ed ha inaspettatamente dedotto dai dati presentati sul sito che nel pozzo in questione vi era presenza di trielina e tetracloroetilene già dal luglio 2006 -primo dato disponibile- ed i cui valori erano molto vicini o pari ai valori limite previsti dalla Legge, cioè 10 mcg/l.

tabella1

Anche al rubinetto della Scuola Elementare sopra citata, i valori erano preoccupanti, con forte prevalenza della trielina (vedi grafico)

Tabella2

Abbiamo più volte interloquito con l’ASL di Saronno che con lettera del 16 giugno 2009 ha risposto inviandoci valori non congruenti con quelli del gestore; infatti il valore somma alla Scuola dell’11 marzo 2007 era 0.9 mcg/l mentre al pozzo superava costantemente il valore di 10 mcg/l arrivando fino a 15 mcg/l.

Tabella 3

Ulteriore motivo di perplessità era che nelle analisi della ASL il tetracloetilene era costantemente superiore rispetto alla trielina.

Tabella 4

Infine, nella medesima lettera della ASL, il tetracloroetilene era definito “2A” possibile cancerogeno negli animali”, mentre sappiamo che “2A” significa “probabile cancerogeno nell’uomo”.
Ci risulta che 2A sia classificata la trielina.

Infine, consigliava a noi privati cittadini una ricerca di archivio ASL per eseguire la mappatura delle industrie della zona.

La conclusione della lettera era “di non preoccuparci perché non sussisteva alcun pericolo in rete” anche se lo specifico pozzo risultava inquinato!!!

Ci lasciava ancora più sconcertati il fatto che, nonostante le rassicurazioni della ASL, la Saronno Servizi – gestore dell’acquedotto – sulla base di analisi eseguite dall’ARPA, dietro sollecitazione del Commissario Prefettizio di Saronno, decideva la chiusura del pozzo in data 7 agosto 2009 in quanto i valori al rubinetto risultavano essere superiori al limite.

Sia prima che dopo la chiusura le analisi ARPA mostravano una concentrazione di tetracloroetilene decisamente maggiore del tricloroetilene, al contrario di quanto affermato dal gestore dell’acquedotto fino a quella data. Dopo tale chiusura, da settembre in poi, il gestore riporta valori di tetracloroetilene decisamente superiori al tricloroetilene.

Tabella 5

Nonostante le rassicurazione del commissario al Comune di Saronno, Dr.ssa G. Longhi da noi incontrata il 27 ottobre 2009, in data 13 gennaio 2010 abbiamo appreso dalla stampa che il pozzo era stato riaperto a metà dicembre 2009, sulla base di un’analisi relativa al 4 gennaio 2010! (vedi comunicato stampa n. 19 del 13 gennaio 2010 disponibile sul sito della Saronno Servizi)
Facciamo inoltre notare che l’analisi, da quanto si può desumere dal comunicato, sembra eseguita dal gestore e non dalla ASL e che comunque i valori a pozzo erano di 9mcg/l ± 2, mentre a rubinetto della scuola “G.Pizzigoni“ sarebbero 6 mcg/l.
Usiamo il condizionale perché non sappiamo a quali valori credere!!

In aggiunta ai fatti sopra menzionati, vogliamo sottolineare che il difficile rapporto con le autorità locali deriva dal fatto che la comunicazione dei dati è avvenuta con difficoltà ed è stata incompleta perché non tutte le analisi ci sono state fornite, nonostante nostra precisa richiesta di accesso agli atti.
Avevamo chiesto al Comune di Saronno di poter avere in copia le analisi o che esse fossero rese pubbliche in tempo reale ma, di fatto, i dati da settembre in poi – compreso lo studio idrogeologico già in loro possesso dal mese di Novembre 2009 – non ci sono mai pervenuti.

Fra gli atti consegnati è presente una singola analisi delle acque della piscina Comunale di Saronno, servita dal medesimo pozzo, che mostra una conta batterica superiore alle 300 unità formanti colonia per millilitro. Ci piacerebbe sapere quali sono stati gli interventi effettuati per abbattere la carica batterica sotto i limiti di legge, visto che la piscina è stata utilizzata per il periodo estivo.

Un’ultima questione che desideriamo sottoporLe riguarda la possibile fonte di inquinamento.

Già nell’incontro con il commissario, Dr.ssa G. Longhi, avevamo ipotizzato che la fonte d’inquinamento fosse l’ex stabilimento tessile Cantoni, chiuso da diversi anni dopo il fallimento.
Si tratta infatti di un’azienda tessile ed è quindi possibile che la trielina e o il tetracloroetilene fossero utilizzati nel ciclo di produzione (tesi avvalorata dal fatto che il pozzo a monte della Cantoni non presenta tracce di inquinamento mentre il pozzo di via Parini inquinato si trova a valle della corrente di falda).
Questa nostra tesi è supportata dal comunicato della Saronno Servizi n 19 del 13 gennaio 2010.

Non siamo tranquillizzati dal fatto che ora la ditta è chiusa perché, sebbene l’area sia oggetto di progetti di costruzioni civili e commerciali, non ci risulta sia stata caratterizzata ai sensi del D L gs 152 e quindi non è neanche stata messa in sicurezza.

Ci permettiamo, a conclusione di questa lettera e rinnovando la nostra fiducia e stima nel Suo operato, nel tentativo di voler recuperare un giusto rapporto tra cittadini e istituzioni, di sottoporLe alcune domande:

• quali sono i veri valori di trielina e tetracloroetilene?
• in presenza di eventuali inquinanti, gli stessi vengono diluiti nella misura di 1 a 10 o in quale altra misura da pozzo a rubinetto?
• il gestore ha riaperto il pozzo senza una analisi di controllo dell’ARPA?
• non crede opportuno che una questione così delicata debba essere resa pubblica in tempo reale e con maggiore chiarezza?
• quali provvedimenti crede opportuni per identificare la fonte di inquinamento e la sua messa in sicurezza?
• non ritiene opportuno che, in attesa della realizzazione di un nuovo pozzo che il Comune e la Saronno Servizi hanno dichiarato essere in progetto, sia preferibile presidiare quello di via Parini con un filtro a carbone attivo?

La ringraziamo anticipatamente per l’attenzione che vorrà dedicare a quanto sopra esposto e fiduciosi in un Suo riscontro, porgiamo i nostri migliori saluti.

Firmato:

Per ISDE
Dott. Edoardo Bai per l’Associazione Genitori
Scuola G. Pizzigoni
Presidente Dott.ssa Silvia Impavido

per AmbienteSaronno,
Circolo Legambiente
Dott.ssa M. Giulia Alliata

per le Pediatre di Saronno
Dott.ssa Maria Enrica Quirico

Il Preside Scuola Elementare “G: Pizzigoni”
Prof. A. Cuda

per il Comitato Cittadino Acqua
per Saronno
Dott.ssa Gloria Pintus
Dott. Giuseppe Calderazzo
Arch. Mauro Tonelli


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