Non c'è pace per il Lura

Dalla Secca al Rischio di Esondazione del Lura

Il giorno 8 Ottobre alle ore 20.45 presso l’Auditorium Aldo Moro si terrà una serata di dibattito per capire le cause che stanno alla base del comportamento anomalo del nostro torrente e per ottenere informazioni riguardo ai rischi di potenziali esondazioni a seguito della realizzazione di nuove infrastrutture che avranno un impatto diretto sul comportamento del corso d’acqua.

Questi dubbi nascono, oltre che dalla nostra osservazione e documentazione, anche dalle sollecitazione nelle numerosissime persone che ci hanno contattato e, poiché riteniamo che tra gli scopi di una associazione ci sia anche quello di fare da collettore delle istanze di tutte le persone interessate ad un determinato problema, ci vogliamo porre come tramite in modo strutturato e costruttivo nei confronti delle istituzioni e di tutti i soggetti interessati.

Da qui nasce l’idea di organizzare, in collaborazione con la sede regionale di Legambiente, questa serata che ci auguriamo possa avere carattere informativo in quanto ad oggi sono ancora molti i dubbi e le domande a cui dare una risposta. Per questo motivo sono state invitati i rappresentanti degli enti coinvolti, il direttore Tecnico di Pedemontana ed i Sindaci dei comuni interessati.

I nodi da sciogliere sono sostanzialmente due che, peraltro, riteniamo essere interconnessi:

  • Da qualche mese la portata d’acqua del torrente ha un comportamento anomalo con improvvise piene, anche dopo temporali di breve durata, alternate a giornate di totale secca che si presenta già poche ore dopo il termine delle precipitazioni. Le spiegazioni addotte sono state il carattere torrentizio del Lura e la scarsa piovosità della scarsa estate unitamente alle alte temperature. Se tale posizione descrive problemi reali e quindi potevamo in parte ritenerla plausibile nei mesi scorsi, ora ci pare poco sostenibile in quanto il fenomeno della rapidissima alternanza tra piena e secca continua ad essere presente pur in presenza di abbondanti piogge e di basse temperature. Peraltro, a memoria di tutti i saronnesi, non si è mai verificata una situazione del genere, neppure negli anni, anche recenti, in cui la siccità era tale da provocare scarso afflusso d’acqua alle abitazioni.
  • Per quanto riguarda la realizzazione delle infrastrutture connesse con Pedemontana, abbiamo constatato la realizzazione di un canale di gronda che eviterà l’allagamento dell’autostrada convogliando le proprie acque direttamente nel Lura; oltre a ciò sono previsti appositi bacini che raccolgono l’acqua proveniente dall’autostrada stessa e che, dopo opportuno trattamento, sarà anch’essa convogliata nel Lura. In considerazione del fatto che negli ultimi anni, in assenza delle predette opere, ci sono comunque state situazioni di forti precipitazioni che hanno provocato esondazioni nel comune di Caronno Pertusella oltre a qualche minore esondazione a Saronno, riteniamo legittima ogni preoccupazione derivante dall’aggiunta di nuovi flussi d’acqua in un torrente che presenta già diverse criticità sotto questo aspetto. Se poi consideriamo i mutamenti climatici che negli ultimi anni hanno portato ad avere precipitazioni estremamente intense (a Saronno conosciamo l’effetto che hanno sull’allagamento dei sottopassi), avremo una situazione che, come minimo, deve far riflettere e stimolare tutti ad una analisi seria della situazione.

Nella serata ci sarà ovviamente una valutazione più tecnica e dettagliata dello stato del Lura, e ci auguriamo che questo dibattito possa essere proficuo per tutti.

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